• Il riff di Back In Black degli AC/DC secondo Gibson, la storica casa di Nashville produttrice di Chitarre e amplificatori, è il più grande riff Rock di chitarra degli anni Ottanta. E, ancora una volta, ad avere la meglio è stato un affezionato cliente, Angus Young, che da sempre, al collo, porta una delle "solid body" più note uscite dalle officine del colosso della liuteria americano, quella SG che all'inizio degli anni Sessanta fu partorita come "aggiornamento" della linea Les Paul e principale competitor della Stratocaster ideata da Leo Fender quasi un decennio prima.
  • Il leggendario leader degli AC/DC Bonn Scott scomparve nel 1980. Seppur nato in Australia, la sua famiglia era originari adella piccola cittadina di Kirriemuir.

    Potete leggere l'articolo su Rollingstone.it.

    Ecco qui sotto una foto degli AC/DC con Bon Scott, il secondo da sinistra.

  • Martedì 20 novembre 2012 gli AC/DC pubblicheranno AC/DC Live At River Plate, il loro primo album dal vivo in 20 anni. AC/DC Live At River Plate è stato registrato a Buenos Aires nel dicembre 2009, quando circa 200.000 fan (in tre concerti sold out) hanno accolto il ritorno degli AC/DC in Argentina dopo 13 anni di assenza. AC/DC Live At River Plate cattura la leggendaria energia, potenza ed emozione che da sempre contraddistinguono le performance della band. Questa straordinaria registrazione documenta uno dei più grandi concerti del fortunatissimo Black Ice World Tour, nel corso del quale gli AC/DC si sono esibiti davanti a oltre 5 milioni di fan in 108 città di 28 nazioni. I 19 brani di AC/DC Live At River Plate attraversano l’ampio repertorio del gruppo e comprendono hit storiche e nuove come “Black In Black”, “Thunderstruck”, “You Shook Me All Night Long” e “Rock N Roll Train”. AC/DC Live At River Plate sarà disponibile in due versioni: cofanetto speciale con 3 vinili rossi e cofanetto speciale con 2 CD con copertine multiple e uno speciale booklet di 24 pagine.

    Pubblicato nel 2011, il DVD AC/DC Live at River Plate testimoniava l’entusiasmo dei fan all’arrivo degli AC/DC in Argentina e documentava la realizzazione dell’imponente scenografia dei loro concerti. Il DVD ha debuttato al primo posto in 17 paesi, confermando l’inesauribile interesse del pubblico per la band australiana. I video di “Thunderstruck” e “Shoot To Thrill” tratti da AC/DC Live at River Plate contano rispettivamente 14 milioni e 22 milioni di visualizzazioni su YouTube. Ad oggi i video degli AC/DC hanno ottenuto oltre 72 milioni di visualizzazioni online, con una media di 600.000 visualizzazioni alla settimana.

    Di seguito la tracklist di AC/DC Live At River Plate:
    Rock N Roll Train
    Hell Ain’t A Bad Place To Be
    Back In Black
    Big Jack
    Dirty Deeds Done Dirt Cheap
    Shot Down In Flames
    Thunderstruck
    Black Ice
    The Jack
    Hells Bells
    Shoot To Thrill
    War Machine
    Dog Eat Dog
    You Shook Me All Night Long
    T.N.T.
    Whole Lotta Rosie
    Let There Be Rock
    Highway To Hell
    For Those About To Rock (We Salute You)
  • It's A Long Way To The Top è stata inserita dal National FIlm and Sound Archives all'interno dell'elendo di brani che compongono la particolare classifica Sounds Of Australia 2012. Il brano fu registrato dagli AC/DC nel 1975. Potete leggere qui la notizia.
    Qio sotto invece il brano originale!

  • Gli AC/DC sono stati selezionati per essere inclusi nell'Australia's Nation Registry of Recorded Sound, che celebra le registrazioni che si sono segnalate per il loro significato culturale, storico ed estetico secondo il Sydney Morning Herald.
    Dalla sua creazione nel 2007, solo 64 registrazioni sonore sono state selezionate da una collezione di 250.000 le più antiche delle quali risalgono a più di 100 anni fa, conservate dal National Film and Sound Archive.
    Le registrazioni sono state selezionate da 70 nomination dopo essere state votate da una giuria di 25 rappresentanti dell'industria musicale.
  • Parte domani, giovedì 30 agosto, lo show radiofonico di Brian Johnson che sarà trasmesso dalla pestigiosa BBC Radio 2, dal nome "Brian Johnson's Rockers and Rollers". La notizia è stata data dal Sunday Sun.
    Lo show del cantante degli AC/DC andrà in onda per sei settimane a partire da giovedì alle 10 di sera, e fornirà la colonna sonora della vita di Brian, con musiche di ZZ Top, Led Zeppelin e The Sensational Alex Harvey Band, e, naturalmente, conterrà molte notizie e commenti sul mondo delle automobili, in modo da unire le due grandi passioni di Brian: la musica e i motori.
    Come spiega Brian, che è originario di Dunston, Gateshead: “Da ragazzo volevi avere un'auto perché voleva dire libertà!” e ha aggiunto: “Automobili e musica, le due cose in qualche modo andavano insieme, così ho cominciato a unirle.”
  • Una notizia bizzarra gira nel web. Alcuni impianti nucleari iraniani - quello di Nantaz e quello di Fordo - sarebbero stati attaccati da un virus informatico che come effetto più evidente aveva quello di suonare a tutto volume "Thunderstruck", mitico brano degli AC/DC
    "Un'elaborata bufala o il segno che ai nemici dell'Iran piace l'heavy metal?" scrivono - ironici come sempre - i redattori del britannico techworld.com in un articolo dedicato al fatto.
    Comunque sia, godetevi questo emozionante video live in cui la band australiana interpreta proprio "Thunderstruck" sul palco di River Plate.

  • L'altroieri Bon Scott avrebbe compiuto 66 anni. Ricordiamo il primo, compianto frontman degli AC/DC guardando questo video tratto da una trasmissione della tv spagnola, e girato 10 giorni pima della scomparsa di Bon il 19 febbraio 1980. Il brano è il superclassico "Highway To Hell".

  • Pensavate di aver sentito tutto in fatto di cover e che un grande classico come "Back in Black" non potesse più essere riproposto in modo originale? Evidentemenete non avevate visto questo video che è una miscela di brani del duo di violinisti "Dueling Fiddlers" che coverizzano "Back In Black" e "Thunderstruck" degli AC/DC!
  • Brian Johnson ha concesso una lunga intervista a Fox News. Il cantante degli AC/DC, che ha recentemente pubblicato un libro sul suo “primo amore”, le automobili (Rockers and Rollers), ha parlato di motori, ma non si è sottratto a domande sul prossimo album e il tour che seguirà.
    “Ci troveremo a Londra tra un paio di settimane, come facciamo sempre, ci siederemo e ne parleremo. Non vorrei fare un tour come l'ultimo: è durato due anni e mi ha spezzato in due. .. se potessimo fare qualche festival mi piacerebbe, sarebbe perfetto, ma dubito che rifaremo un tour come quello”.
    Riguardo alla voce, che resta sempre potente dopo tutti questi anni (Brian ne ha 65), risponde “La gente mi chiede come mi preparo prima di un concerto. Vado in bagno, caccio un urlo fortissimo poi torno dai ragazzi e dico “Be', sono pronto”".
    Leggete l'intervista completa: qui.
  • "Back in Black" è stato inserito dalla rivista Rolling Stone tra i "500 album che hanno fatto la storia", al numero 77. Secondo il prestigioso magazine "L'album che fu realizzato [dopo la prematura scomparsa di Bon Scott] ha l'inarrestabile logica di un martello pneumatico. Back in Black può essere considerato il più puro distillato di hard rock mai realizzato: la title track, "Hells Bells" e quel botto di dance-metal "You Shook Me All Night Long" sono diventati inni duraturi di quella solidità chitarristica a base blues.
    Back in Black non è l'unico album della band australiana in classifica: al 200 c'è "Highway to Hell".
    Leggete la recensione su Rollingstone.com.
  • Malcolm Young, in vacanza nella natia Scozia con la moglie Linda e il figlio Ross, è stato intervistato da Classic Rock Magazine, che gli ha strappato alcune anticipazioni sul prossimo disco degli AC/DC.
    Malcolm ha confermato che la band sta lavorando a "un potenziale seguito di "Black Ice"". Ma ha anche messo le mani avanti: le cose potrebbero andare per le lunghe.
    Commentando le parole del cantante Brian Johnson che aveva parlato di un'uscita di materiale nuovo per l'anno prossimo, Malcolm ha detto: “Sapete com'è Brian, dice una cosa e poi se ne va. Ci vorrà un po' di tempo: un anno o due per lo meno. Ho lavorato su alcune idee di canzoni ma lo faccio sempre, come fa il resto del gruppo. Stiamo ancora lavorando. Ma ci siamo fermati molto tra "Stiff Upper Lip" e "Black Ice", quindi penso che avremo bisogno di un paio di anni per recuperare e lavorarci più intensamente.”
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